Pur con lontanissime origini assimilabili, si ricorda che gli Iapigi si stabilirono in un territorio molto vasto dando origine a tre diversi gruppi (ancor oggi tradizionalmente, culturalmente, socialmente e caratterialmente diversi fra loro).
I Dauni si allontanarono dall'influenza greca e si orientarono (anche commercialmente) verso i Liburni, anch'essi di provenienza illirica, stanziatisi molto più a nord, lungo l'Adriatico (nel Piceno) fino alla Dalmazia, insomma, già dai tempi più remoti, non vollero avere nulla a che fare col mondo della bassa pianura apula. Per i Messapi, ma soprattutto per i Peucezi (rozzi Baresi e del circondario pianeggiante o basso collinare), invece, la vicinanza di Taranto e delle altre città sottomesse alla Grecia (anche Calabresi - che Dio ce ne scampi e liberi..) portò a subire per anni ed anni le influenze degli esuli più zotici ed incivili dell'allora Magna Grecia. Ancor oggi a Bari e zone limitrofe si usa dire: magna, magna, ... intendendo l'atto del trangugiare cibo ... e quindi, travisando il nobile significato di gradezza e civiltà, tipico dei loro nobili, lontani avi, eupatridoi, eughenéis e kalòi kài agathói (che, d'altra parte, restarono tutti nella Daunia)
A proposito di Caracas, come potete vedere, prima di atterrare negli USA, la mongolfiera in scala 1 a 1 riproducente le dimensioni dei miei profilattici, atterrerà proprio nella città citata dal Peucezio Zoidberg!
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